Una candidatura apposita per questa offerta — un curriculum e una lettera di presentazione personalizzati, perfettamente in linea con l'annuncio.
Emilav è alla ricerca di un cablatore bordo macchina da inserire in produzione. La risorsa sarà impegnata nel cablaggio elettrico direttamente sui prodotti e sui sistemi realizzati dall’azienda, lavorando su commessa seguendo schemi tecnici forniti dall’ufficio tecnico.
L’attività richiede esperienza nel cablaggio bordo macchina, lettura di schemi e conoscenza di componenti elettrici industriali. Orario full-time, sede Usmate (MB); contratto indeterminato e retribuzione indicativa in linea con
Il nostro cliente è una prestigiosa Azienda Italiana, riconosciuta sul mercato come punto di riferimento per lo sviluppo competitivo dei propri Clienti, grazie ai suoi servizi di progettazione e produzione relativi ad apparecchiature elettromeccaniche, sub-assemblaggi e sistemi completamente integrati.
Nel gruppo lavorano oltre 300 persone e l’azienda opera in diversi settori industriali, tra cui telecomunicazioni, ferroviario, industriale, medicale, energia ed elettromeccanica.
Per il potenziamento dell’organico produttivo, siamo stati incaricati della selezione di un*:
La risorsa sarà inserita all’interno della produzione e si occuperà del cablaggio elettrico direttamente sui prodotti e sistemi realizzati dall’azienda, intervenendo su macchine e sottogruppi elettromeccanici.
L’attività è strettamente legata alla produzione interna: il cablatore lavorerà su commessa, seguendo le specifiche tecniche e gli schemi elettrici forniti dall’ufficio tecnico.
Responsabile di Produzione
Zona Usmate (MB)
Full time a giornata con disponibilità ai due turni (06:00–14:00 / 14:00–22:00)
Assunzione diretta a tempo indeterminato
RAL indicativa fino a € 35.000, commisurata all’esperienza
CCNL Metalmeccanico + 13 mensilità + ticket restaurant (€8)
Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.