Trasforma questo ruolo in un colloquio — un curriculum e una lettera di presentazione creati in base a ciò che questo datore di lavoro cerca.
La Scala Cerved Società tra Avvocati cerca un giovane professionista motivato per il contenzioso bancario presso la sede di Milano. Sarà responsabile di un portafoglio di pratiche e parteciperà a udienze, redazione di atti e pareri, gestione di mediazioni.
Si richiede serietà, professionalità ed esperienza di almeno 1 anno nel contenzioso bancario; buona capacità di lavorare in team, flessibilità e buona organizzazione del lavoro. Si offre ambiente giovane, training interno e piano welfare.
Dalla partnership tra La Scala Società tra Avvocati e Cerved Group, nasce La Scala Cerved Società tra Avvocati, studio legale specializzato nella gestione e nel recupero giudiziale e stragiudiziale dei crediti di origine bancaria.
La prima alleanza strategica tra un partner industriale e una società tra avvocati, uno dei pochi esempi di due eccellenze che si integrano e si completano a vicenda, con l’obiettivo di fornire un servizio completo unico nel settore, coniugando l’alta qualità dei servizi con la massima efficienza dei processi.
La Scala Cerved cerca, per la propria sede di Milano, un giovane professionista motivato e interessato al diritto bancario.
La risorsa selezionata sarà inserita nel team dedicato al contenzioso bancario e avrà la responsabilità di un proprio portafoglio di pratiche. Si occuperà, in particolare, di: redazione di atti giudiziari e pareri; partecipazione alle udienze; gestione di mediazioni.
Sono richiesti i seguenti requisiti:
Costituisce titolo preferenziale una buona conoscenza del pacchetto Office e dimestichezza con i principali strumenti informatici.
La Scala è per le pari opportunità. Ci impegniamo a creare e promuovere un ambiente incentrato sull'uguaglianza, la responsabilizzazione e il rispetto. Puntiamo a costruire un ambiente di lavoro inclusivo che sostenga e celebre le diversità.
L’offerta si intende rivolta a candidati ambosessi, nel rispetto del D.Lgs. n. 198/2006 e ss.mm.ii. e dei Decreti Legislativi n. 215 e n. 216 del 2003 sulle parità di trattamento.